LUALDI e LA TRADIZIONE DEL NUOVO

Il Museo del Design accoglie i visitatori della 23a Esposizione Internazionale di Triennale Milano, con uno spin-off del progetto “Invece del Campanello”, ideato nel 1991 da Bruno Munari con Davide Mosconi per Lualdi. A una serie di porte prodotte da Lualdi,...

Il Museo del Design accoglie i visitatori della 23a Esposizione Internazionale di Triennale Milano, con uno spin-off del progetto “Invece del Campanello”, ideato nel 1991 da Bruno Munari con Davide Mosconi per Lualdi.

A una serie di porte prodotte da Lualdi, “invece del campanello”, Bruno Munari e Davide Mosconi hanno applicato congegni e strutture che producono i suoni più diversi e strani, in relazione all’immaginario proprietario della porta. Ad esempio, per suonare alla porta del geologo Pietro di Pietra si usa un batacchio che colpisce una lastra di pietra. Per quella del Primario Medico de medici, il battacchio di ottone mediceo, stantuffo a molla, targhetta di carta.
Munari definiva il campanello “lo strumentario per comunicare messaggi sonori attraverso le porte secondo il carattere, l’umore, l’umidità e la sensibilità delle persone chiamate a suonare”. 
L’installazione racconta l’essenza del pensiero di Munari, che ci accompagna attraverso il mondo del progetto con humour e rigore insieme, insegnandoci a spostare, anche di poco, il nostro punto di vista sulle cose, per allenarci a un’elasticità mentale indispensabile per muoversi con disinvoltura nella modernità.

Sei delle dodici porte scaturite dal genio di Munari e Mosconi andranno a valorizzare le torri che compongono il portale di ingresso del nuovo progetto espositivo.

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